Gli incontri non avvengono mai per caso. Mi concedo veramente poco, o meglio penso sempre che i miei desideri siano superflui, tendo sempre a mettere davanti qualcuno o qualcosa, ma ultimamente ho imparato ad ascoltarmi un po’ di più e soprattutto a volermi un po’ più bene. Complici i nuovi incontri che si susseguono, lasciando segni, morbidi solchi che non si possono ignorare. Forse sono profondamente cambiata, mi sto riappropriando di ciò che sono sempre stata ma che avevo relegato in un angolo.

E allora regaliamoci un massaggio, una coccola, un fine pomeriggio diverso, dopo il mare, con la pelle ancora intrisa di vento e di salsedine. Con Lucy, italo-brasiliana, uno sguardo che ti scava dentro, con dolcezza senza forzature, quel viso che ricorda i suoi antenati Indios, un misto di selvaggio e tenerezza disarmanti.

Lucy, massaggia il corpo e l’animo, scioglie i nodi di entrambi, sente con le mani le tue incertezze e le risolve, prendendosi in giro quando ha finito per tutta l’energia che le hai ‘rubato’, ringraziandoti per ciò che le hai dato, concedendo corpo e mente senza riserve.

A tutte e due piace camminare a piedi scalze. Ci abbracciamo come se ci conoscessimo da sempre. Forse è cosi.