Mi sono svegliata con il ricordo del profumo del Dinarobin (vaniglia e ylang ylang), un pizzico di nostalgia e una foto bellissima che mi ha inviato una cara amica che in questo momento si trova a Mauritius.

Oggi inizia un fantastico long weekend e posso pensare di fare qualche danno in cucina un po’ più strutturato dei miei soliti esperimenti alla Benedetta Parodi “in 7 minuti ti preparo la cena”. Ma perché a me non riesce mai!?!
Ho iniziato a rovistare nell’armadietto delle ‘spezie perdute’ e ho trovato un fantastico sacchetto di curry e di quatre épices che mi aveva fatto comprare Sandra spiegandomi poi una serie di ricette che in cuor mio sapevo non sarei mai stata in grado di realizzare.

Bene, sono pronta per una variazione molto personale del chicken curry… Sandra perdonami! Ma sappi che mentre cucino penso a noi due a zonzo per il mercato di Port Louis, arrampicate sulla balaustra per riuscire a fotografare tutti quei colori straordinari.
Allora, il mio chicken curry non avrà purtroppo il profumo dello zenzero e al posto del latte di cocco utilizzerò lo yogurt, un trucco che mi ha insegnato Berthy, durante una lezione di cucina creola da cui siamo uscite tutte follemente innamorate di lui. E come tocco finale, giusto per atteggiarmi, preparo del riso indiano servito in delle cocottine molto chic.

La nostalgia di Mauritius un po’ è passata e devo dirvi che il mio chicken curry non è poi così terribile!

chickencurry