Due viaggi importanti nella mia vita.
Nel primo ho lasciato che l’illusione di trasformarmi in un’altra persona potesse far funzionare le cose, fino al momento in cui la pressa che schiacciava il cuore, perché non riuscivo più a riconoscermi, ha fatto saltare tutte le mine che nel tempo si erano sparse attorno a me, mandandomi in pezzi talmente piccoli che alcuni non li ho ancora ritrovati.
Nel secondo ho sbagliato tutto, fin dall’inizio. Consapevole senza la minima esitazione di aver trovato l’altra metà del cuore e dell’animo, incapace in qualsiasi mia manifestazione di dimostrarlo, ma capace di fare danni irreparabili che hanno distrutto il suo cuore e il suo animo.

amore

Perché il mio cuore, il mio animo, il mio corpo non riescono a parlargli? Esiste una mappa per trovare la strada che non trovo ma che so di conoscere? Una valigia abbastanza grande per contenere tutte le esitazioni e fare in modo che si perda? Un biglietto ancora valido per raggiungere tutti i frammenti del suo cuore e rimetterli insieme senza cicatrici?