Tattica di avvicinamento alla terza edizione dell’Ultra Trail Raidlight Beachcomber – Mauritius 9-10 luglio.

Ebbene sì! Io, runner più che in erba, avrò l’onore di ‘affrontare’ a fianco del mitico Manlio Gasparotto i 10 km dell’Ultra Trail Raidlight Beachcomber che si terrà a Mauritius il 9 e 10 luglio.

Ansia da prestazione incontenibile e assoluta intenzione di non far sfigurare l’indomito gruppo tricolore con cui partiremo per questa nuova avventura mi hanno convinto a chiamare Manlio per chiedere qualche consiglio e per prepararlo alla possibilità di caricarmi in spalla per riuscire a tagliare il traguardo!

A poco più di un mese dall’Ultra Trail che si terrà a Mauritius, comincio a dubitare che allenarmi sul mio meraviglioso lungolago a Salò possa prepararmi alla 10 km che correremo insieme… Pronto a caricarmi sulle spalle per farmi tagliare il traguardo?!?

Giocando con il tuo nome mi permetto uno “stai Serena” perché ce la farai, e perché sarò al tuo fianco per ogni evenienza. Ma sul traguardo potremmo inventarci anche e comunque qualcosa di speciale. Avremo dieci chilometri per pensarci…

Dovremo affrontare diversi tipi di terreno – sabbioso, roccioso… –, che tipo di scarpa mi consigli?

Sul mercato ora ci sono diverse scarpe da trail che abbinano una buona tenuta sia su roccia liscia che su salite impegnative pur consentendoti di correre piuttosto bene anche su asfalto. Una scarpa di questo tipo mi sembra l’ideale, sto testando in queste settimane un modello prodotto da Decathlon e mi sembra versatile al punto giusto. Ma anche Salomon, Asics e Tnf hanno prodotti intermedi che andrebbero benissimo.

E per quanto riguarda l’alimentazione? Prima della partenza e nei giorni precedenti la gara…ho letto che l’organizzazione Beachcomber prevede chef pluripremiati che cucineranno per gli atleti…un disastro! Io non saprò resistere!

Dipende moltissimo dall’intensità della prova. Se vuoi correre forte, vicino al tuo limite, l’alimentazione – sempre importante – diventa decisiva e va gestita con grande attenzione e misura. In una 10 km per esempio, meglio mangiare con ampio anticipo rispetto alla partenza (150 minuti prima) senza esagerare e poi, visto che saremo in una zona comunque calda, idratarsi con giudizio. Se la gara invece è la 47 piuttosto che l’ultra tutto cambia, sia il modello alimentare sia i tempi perché partiremo con un ritmo molto più blando e mangeremo anche in gara, cosa che eviteremo certamente nella 10 km.

Arriveremo a Mauritius qualche giorno prima della gara, questo ci permetterà di acclimatarci e di sperimentare percorsi sia a nord che a sud dell’isola, con caratteristiche simili a quelle della gara. Stai già prevedendo un programma di training a destinazione durante il quale potremo contare sui tuoi preziosi consigli finali?

La cosa più importante sarà abituare il corpo alle temperature e agli orari. Nei giorni precedenti andremo a correre insieme almeno un paio di volte per distanze brevi (noi facciamo 10k, quindi mi fermerei dopo i 7) ma sempre all’orario della partenza e cercando di mettere alla prova le scarpe e gli appoggi, studiando le caratteristiche del terreno. E magari studiando il famoso momento/traguardo!

Chi vuole partire con noi!?! Pronti…VIA!!!

http://www.beachcomber-events.com/utrb